Era stato tratto in arresto, Gianfranco Liparota, a dicembre dello scorso anno in una vasta operazione denominata “Quarta Copia” che aveva coinvolto soggetti di varie regioni d’Italia. I reati che gli venivano contestati erano inquinamento ambientale e traffico illecito di rifiuti, nella qualità di proprietari di una cava di famiglia. Dopo la custodia cautelare in carcere, nell’aprile di quest’anno veniva posto agli arresti domiciliari unitamente al padre Giuseppe Liparota, ed al fratello Felice Antonio Liparota, anch’essi coinvolti nell’operazione. Per tutti era stato emesso decreto di giudizio immediato, in seguito al quale alcuni imputati hanno optato per il rito abbreviato, Gianfranco Liparota per il rito ordinario, il processo avrà inizio il 10 settembre. Il Tribunale Penale di Lamezia in accoglimento dell’istanza depositata dal difensore avv. Renzo Andricciola, ha ritenuto di dover revocare gli arresti domiciliari.

leggi altro Redazione Telejonio
altro cronaca

vedi anche

Strinari, Calavox e Gruppo Spes incantano il pubblico alla Festa dell’Uva di Catanzaro con tarantelle, divertentissimo teatro in vernacolo e formidabili brani a cappella sotto le direttive del maestro Massimo Lapenna.

E stasera si continua con Mimmo Cavallaro, ore 21,30, gratis al Comalca. Diversi gli stand…