Stalettì- L’Associazione  culturale Talea della regista e scrittrice Lucia  Sinopoli, conclude la rassegna teatrale 2018-2019 con la commedia: “ I naputi ti putanu”, che racconta uno spaccato di vita ambientato negli anni 60.La trama racconta una carrellata di sentimenti contrastanti che si alternano sul palcoscenico come una partita di ping pong; la storia si articola intorno allo zio Carmine, un ricco signore che ha fatto la sua fortuna con una piccola impresa edile, fino a diventare milionario.Scapolo, con una famiglia di disoccupati e scrocconi, decide di fingersi malato per rendersi conto di chi veramente ci tiene a lui. Naturalmente i  parenti serpenti non tardano a mostrare  la loro vera indole aspettando solo la fine del povero Carmine per spartirsi la “ roba”.Il finale però riserva un amara verità, a sorpresa vine fuori un figlio ( disabile) avuto dalla domestica, a quel punto l’anziano decide di sposarla e tutto si rimette in gioco.“Una storia – ha sottolineato- Lucia Sinopoliche fa emergere il conflitto tra bene e male; tra sincero trasporto e bale interesse , ingredienti imprescindibili e necessari senza i quali la vita non avrebbe sapore, ma sempre con la speranza che il buon senso vinca sul cinismo, che i valori della famiglia siano più forti dei beni materiali”

Salvatore Condito

 

leggi altro Redazione Telejonio
altro attualità

vedi anche

Le raffinate proposte letterarie di Raffaele Gaetano tornano con la rassegna “A palazzo con lo scrittore”.

di Danila Letizia Si riparte da Lamezia Terme, sede di Villa Leone, nel cui contesto stori…