La partecipazione alla rassegna è un’occasione per rafforzare le opportunità commerciali del comparto. Energia, materie prime e trasporti pesano sui costi delle aziende e sugli investimenti nella promozione.
CATANZARO – 30 SETTEMBRE 2026. Confartigianato Imprese Calabria partecipa al Salone Nautico di Genova insieme all’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari, per dare visibilità alla filiera regionale e accompagnare le imprese in un appuntamento strategico per lo sviluppo delle relazioni commerciali. La presenza si inserisce nel percorso di collaborazione con la Regione Calabria e con Calabria Straordinaria, volto a rafforzare il posizionamento della nautica calabrese sui mercati.
Per Confartigianato, portare la Calabria al Salone significa “rappresentare il lavoro e le competenze che concorrono alla realizzazione di un’imbarcazione. Accanto ai cantieri c’è una rete di imprese artigiane, fornitori e operatori specializzati: un patrimonio produttivo da valorizzare nella sua interezza, perché le opportunità conquistate dalle aziende nautiche possano generare benefici anche per l’indotto e per l’occupazione sul territorio”.
La partecipazione a Genova assume quindi un valore che va oltre la visibilità espositiva. È un investimento nella possibilità di incontrare clienti e operatori, consolidare rapporti, aprire nuovi canali commerciali e far conoscere la qualità delle produzioni calabresi oltre che le bellezze del nostro territorio. Per questo è importante dare continuità alla collaborazione tra imprese, associazioni e istituzioni, costruendo una programmazione che consenta al comparto di preparare e affrontare con maggiore forza gli appuntamenti di settore.
A questa prospettiva si affianca, però, la preoccupazione per l’aumento dei costi. Le imprese segnalano rincari dell’energia, delle materie prime e dei trasporti, con effetti sia sull’attività produttiva sia sulle spese necessarie per raggiungere i mercati e partecipare alle fiere. Alcune aziende nautiche segnalano ad esempio aumenti del trasporto verso Genova del 30% rispetto a tre mesi fa. La segnalazione evidenzia una difficoltà concreta: anche portare i propri prodotti in una manifestazione commerciale può richiedere un impegno economico sensibilmente maggiore rispetto a quanto preventivato.
Per Confartigianato Imprese Calabria, la promozione della filiera deve accompagnarsi all’attenzione per le condizioni nelle quali le aziende lavorano. L’aumento delle spese può comprimere i margini e ridurre le risorse disponibili per innovazione, formazione e sviluppo commerciale, soprattutto nelle realtà di minori dimensioni.
Occorre quindi mantenere un confronto costante con le imprese, raccogliere e verificare le criticità e individuare, insieme alle istituzioni, strumenti adeguati a sostenere gli investimenti e l’accesso ai mercati.
La collaborazione con l’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari va in questa direzione: rafforzare la rappresentanza del comparto, dare spazio alle competenze della filiera e portare all’attenzione pubblica le esigenze di chi produce.


