di Danila Letizia

In risposta a molte segnalazioni di richiesta ripristino del servizio della funicolare che collega il centro storico a Catanzaro con il quartiere a valle “Sala”, viene incontro il chiarimento del sindaco Nicola Fiorita (sentito telefonicamente) che ribadisce quanto già annunciato in merito all’affidamento di lavori di manutenzione straordinaria avvenuto lo scorso giugno.

<È sicuramente un patrimonio da salvaguardare quello della funicolare che è situata nell’antica sede di piazza Roma – chiarisce il sindaco – ma proprio per la delicatezza e la storicità del suo impianto necessità di continue cure e manutenzione straordinaria almeno ogni dieci anni. Per questo motivo, al fine di garantire la messa in sicurezza del servizio e tutelare i cittadini sono stati impegnati i contributi elargiti dalla Regione Calabria, circa 2 milioni e mezzo di euro, da impiegare sapientemente per varie voci relative agli impianti ed alla sicurezza>.

Una delle due gare previste è stata già aggiudicata, per l’altra si dovrà aspettare l’affidamento dei lavori ma tutto è già stato attivato affinchè i catanzaresi e gli ospiti forestieri possano beneficiare del percorso che, oltre a garantire, ovviamente, una maggiore velocità rispetto alle attuali corse sostitutive disposte dall’Azienda di mobilità municipale, diventa anche un piacevole trascorrere del tempo turistico che unisce passato e presente utilizzando una modalità che, di certo, non tutte le città italiane possono vantare.

La funicolare è stata attivata il 4 ottobre 1998 ricostruendo la tratta a funicolare della cosiddetta “tranvia automotofunicolare”, funzionante dal 1910 al 1954. Era una linea tranviaria che collegava inizialmente la stazione Ferrovie dello Stato di Catanzaro Sala con piazza Indipendenza, attraversando il centro cittadino. Successivamente venne realizzata un’ulteriore tratta che collegava il quartiere Pontegrande, sito a nord della città con piazza Indipendenza. Tuttavia a causa della concorrenza della nuova tratta Catanzaro Lido – Catanzaro Città, posta sulla linea Cosenza-Catanzaro Lido delle Ferrovie Calabro Lucane e del taglio della tratta che collegava piazza Roma a Pontegrande, il servizio declinò. Nell’ottobre del 1954 un incidente dovuto al malfunzionamento di una fune determinò la chiusura del sistema Automotofunicolare, definitivamente sostituito dal servizio di autovetture. Nell’accaduto non ci furono vittime.

La gestione dell’impianto da parte della Ferrovie della Calabria è terminato nel luglio del 2015, successivamente il 18 maggio 2016 l’amministrazione comunale ha affidato la gestione dell’impianto all’Amc.

Intanto rimane scritto sul sito dell’Azienda municipale dei trasporti

“Funicolare · Apertura da lunedì a sabato dalle ore 7.00 alle ore 21.00 · Costo singolo biglietto: 1.50” e Catanzaro attende il grande ritorno.

 

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