di Salvatore Condito
La processione per le vie del quartiere Gagliano di Catanzaro ha concluso i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine, preceduti da un novenario di celebrazioni eucaristiche con diversi sacerdoti che hanno evidenziato passi del Vangelo, richiamando i valori mariani.
Fede e tradizione si sono ‘unite’ nel segno della memoria di una Comunità dalle profonde radici devozionali.
Quasi quattrocento anni di storia legano il culto alla Madonna del Carmine e ad una Congregazione che attraverso i secoli ha portato avanti il rito sacro.
Oggi, nei suoi primi mesi di nomina, il nuovo Priore Avv. Danilo Gironda ha portato un segno nuovo: diversi i nuovi confratelli e le nuove consorelle che si sono iscritti alla congregazione, con una presenza continua accanto al Parroco don Michele Fontana che con coinvolgimento e ascolto guida questa Parrocchia.
In questa Comunità si respirano sentimenti di semplicità e genuinità.
Anziani e giovani sono uniti nel segno della memoria, per preservare la devozione mariana.
Durante la processione si è percepita tanta emozione: passando per le vie del quartiere, la statua della Madonna ha portato lacrime e gioia ad un popolo che chiede protezione e guarigioni.
È un tempo nuovo per il quartiere di Gagliano che vive di tradizioni e di vera fede.



