di Danila Letizia
La Calabria storica presente nelle relazioni nazionali intessute grazie all’Istituto Internazionale di Diritto nobiliare, Storia ed Araldica in occasione del XV annuale incontro sul tema: “1946-2026. Ottant’anni dalla fine della Monarchia. Aspetti genealogici, di diritto dinastico e nobiliare” a Roma.
Già il suo presidente evoca nel predicato nobiliare del suo cognome un riferimento alla nostra terra, il rettore presidente, infatti, è mons. Luigi Francesco Casolini di Sersale che ha espresso vivo apprezzamento per una manifestazione che “coniuga l’amore per il diritto con la passione per la storia”, riconoscendone il rilevante valore culturale.
A presiedere i lavori è stato S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense e Assessore del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, figura di riferimento del panorama ecclesiastico e culturale italiano.
Ad immergersi nel ruolo di moderatrice del convegno è stata la catanzarese Antonella Sotira Frangipane, avvocato ed anche Presidente del Premio Internazionale IusArteLibri – Il Ponte della Legalità, che ha dialogato con gli autori del volume “Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946“, Alfonso Celotto e Giulia Guerrini riuscendo a dare una lettura originale del referendum istituzionale attraverso documenti, testimonianze e vicende spesso poco conosciute mentre i saluti istituzionali sono stati espletati da Luigi De Ficchy, già Procuratore Capo della Repubblica e Gran Cancelliere dell’Associazione Cavalieri di San Silvestro.
La Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea del Ministero della Cultura, ospitata nello storico Palazzo Antici Mattei di Giove, è stata la location perfetta per il XV Convegno Nazionale di Studi di Diritto Nobiliare, che ha avuto tra le personalità la presenza dell’ospite d’onore la Principessa Maria Pia Ruspoli, Andrea De Pasquale, direttore generale del Ministero della Cultura, Alberto Samonà direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, e la Contessa Antonietta Coccanari de’ Fornari, personalità accomunate da un significativo contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Il momento più applaudito è giunto al termine dei lavori con il conferimento del diploma di Socio Onorario della Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte alla Principessa Maria Pia Ruspoli, consegnato dal Vescovo Enrico dal Covolo insieme al Presidente del Comitato Scientifico, il Marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona per il costante impegno nella tutela della memoria storica e dell’identità della Casa Ruspoli.
Tra i relatori: Domenico Benedetti Valentini, figura di primo piano della vita parlamentare italiana, apprezzato avvocato e raffinato uomo di cultura, autore di saggi, romanzi e opere teatrali, il Gr. Uff. Sante De Angelis, Rettore Presidente dell’Accademia Bonifaciana di Anagni, il professore Emilio della Fontanazza che ha affrontato il tema della fons honorum di Re Umberto II durante l’esilio, analizzando i provvedimenti nobiliari emanati dal Sovrano dopo il 1946 e il loro significato giuridico e storico; Raffaello Cecchetti di Burgugnolo, docente di Diritto Civile all’Università di Pisa Maria Luisa Angrisani, docente dell’Università “La Sapienza” di Roma che ha ricostruito il passaggio dalla Consulta Araldica alla Repubblica attraverso la vicenda della famiglia Coccanari de’ Fornari, offrendo un significativo contributo agli studi sulla nobiltà tiburtina.
La serata si è conclusa con il tradizionale taglio della torta davanti alla suggestiva Fontana delle Tartarughe, in occasione del compleanno del Marchese della Fontanazza.
Più che un semplice convegno, una serata che ha confermato come Roma continui a essere il luogo dove tradizione, cultura, eleganza e relazioni istituzionali trovano ancora oggi un naturale punto d’incontro, restituendo il fascino di quei salotti che hanno fatto grande la vita culturale della Capitale.



