Nel weekend i carabinieri di Rende hanno proseguito l’azione di controllo del territorio mettendo in campo, su indicazione del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, nonché alla verifica del rispetto del Codice della Strada. In particolare i militari del Comando Stazione di Montalto Uffugo: hanno arrestato un 40enne di origini napoletane, su cui pendeva un Ordine di Esecuzione emesso dal Tribunale di Napoli con il quale veniva disposto l’aggravamento della misura detentiva dagli arresti domiciliari alla custodia in carcere. Il provvedimento scaturisce da un’inosservanza delle prescrizioni commessa dal 40enne il quale, già ospite di una comunità terapeutica sita in Montalto Uffugo, nel mese di settembre aggrediva un altro ospite all’interno della struttura, in violazione degli obblighi a cui sottoposto; deferito in stato di libertà un 52enne di Montalto Uffugo, per il reato di cui Porto di oggetti atti ad offendere. I militari operanti a seguito di perquisizione personale rinvenivano nella disponibilità dell’uomo un coltello della lunghezza complessiva di 21 cm di cui 11 di lama sottoposto a sequestro.

I militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rende: Sul piano del contrasto alle violazioni al Codice della Strada nei Comuni di Rende, Montalto Uffugo e Rose, hanno deferito in stato di libertà, per “Guida in stato di ebbrezza”: un 27enne, residente a Rende, una 20enne residente a San Benedetto Ullano, una 45enne residente a Cosenza e un 25enne residente a Rende. I militari operanti, durante i controlli, hanno sottoposto gli automobilisti ad accertamento con apparato etilometrico, rilevando un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge. Le patenti venivano ritirate e le autovetture affidate a persone idonee alla guida. Sul piano dell’azione di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti, hanno segnalato alla Prefettura di Cosenza quali “Assuntori di sostanze stupefacenti” un 25enne di Mendicino, al quale sono stati complessivamente rinvenuti e sottoposti a sequestro 2 grammi di “Marijuana”. I militari della Stazione Carabinieri di Rose, sul piano dell’azione di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti, hanno segnalato alla Prefettura di Cosenza quali “Assuntori di sostanze stupefacenti” un 43enne di Rose, al quale veniva rinvenuto e sottoposto a sequestro uno spinello contenente sostanza stupefacente del tipo “hashish” e due 18enni di Rende (CS), ai quali veniva rinvenuto e sottoposto a sequestro uno spinello contenente sostanza stupefacente del tipo “hashish”. I militari delle Stazioni Carabinieri di Luzzi ed Acri, nel corso di servizi mirati al contrasto dell’abusivismo commerciale e del gioco d’azzardo, svolto unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio Provinciale di Cosenza: hanno deferito in stato di libertà un 31enne di Rende per il reato di “Esposizione della tabella dei giochi proibiti in modo non visibile” , poiché accertavano che il predetto, all’interno del bar, esponeva la tabella dei giochi proibiti in modo non visibile e nella medesima circostanza elevavano una sanzione amministrativa poiché metteva illecitamente a disposizione dei clienti 3 apparecchiature telematiche di gioco “slot-machines”. Le apparecchiature venivano sottoposte a sequestro ed il citato esercizio commerciale veniva segnalato al Comune di Rende – settore attività economiche e produttive, per l’eventuale cessazione o sospensione dell’attività; hanno contestato la violazione amministrativa di “Mancanza di collegamento alla  rete Aams” a un 21enne di Acri, poiché nel corso del controllo gli operanti accertavano che l’uomo, all’interno del proprio bar, deteneva illecitamente nr. 5 “slot-machine” collegate ad internet ma prive di collegamento alla rete AAMS  e sprovviste di titolo autorizzativo e di codici identificativi idonei a consentire l’esercizio del gioco con vincite in denaro.

Nel corso del medesimo servizio, svolto con l’ausilio di militari dell’Unità Cinofila di Vibo Valentia, venivano controllati 108 autoveicoli, identificate 172 persone, eseguite 16 perquisizioni personali, tra veicolari e domiciliari ed elevate 12 sanzioni al Codice della Strada.

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