Reduce dal documentario “Sic” – Episodio 3 della rubrica “Eventi a due ruote del passato”, che si compone di tre parti e ci accompagnerà in questo dicembre senza gare
Una serata all’insegna dello sport, tra racconti emozionanti, testimonianze intense e la storia del sogno di un ragazzo che, in moto, ha saputo emozionare: il conviviale Panathlon, alla presenza dei soci di Mondovì e Bra, presso il Golf Club di Cherasco, è stato arricchito dalla presenza della regista monregalese Alice Filippi, forte del suo ultimo docufilm capolavoro “Sic”, realizzato in memoria del compianto ex pilota e campione del mondo 250 2008 Marco Simoncelli.
Proiettato nelle sale cinema il 28 e 29 dicembre 2021, prima tv su Sky Documentaries lo scorso 20 gennaio, giorno nel quale avrebbe compiuto trentacinque anni, “Sic” (adesso disponibile in streaming su NOW) è un’opera d’arte che vuole rievocare, attraverso i preziosi interventi di coloro che gli sono stati vicini, un frammento della carriera motociclistica di Marco, il più significativo: la narrazione va infatti dal 2006, che rappresenta il punto più basso della sua permanenza nel Motomondiale, al 2008, quando ha vinto il titolo con la due e mezzo.
Un particolare, quello della scelta delle persone da intervistare, che ha spiegato molto bene Alice Filippi, affermando che si sia scelto di inserire solo le testimonianze di chi ha vissuto quei due anni al fianco di Marco, in modo da raccontare i fatti in modo diretto.
Un altro dettaglio importante è la promessa fatta a papà Paolo, agli albori del progetto, quando Alice gli disse che con il suo lavoro avrebbe voluto cambiare la memoria di Marco, raccontare un pezzo della sua storia e poi interromperla, proprio sul più bello. Perché lui era felice in quel momento, ed era sul tetto del mondo. Non sarebbe stato carino – ha detto – se il docufilm fosse finito con rammarico.
È interessante citare poi la “sfida del documentario”, come lei stessa ha definito: inizialmente si avevano più di otto ore di riprese di interviste, che grazie a un lavoro magistrale sono state incastrate in ottantasette minuti di docufilm.
Insomma, un grande risultato per una grande persona, appassionata di motori da sempre.
Quanto al Panathlon Club di Mondovì, era il terzo incontro dopo lo stop forzato a causa del Covid, e ancora una volta l’ospite si è confermato essere prestigioso dopo la presenza di Diego Colombari e Stefano Mossino nei mesi scorsi. Ma tanti altri progetti sono in programma per il breve futuro, quindi rimanete sintonizzati!
Alice Filippi: “L’idea di ‘Sic’ è nata sei anni fa, ma era nata come un film, a differenza di come abbiamo fatto. Infatti la sceneggiatura non funzionava e abbiamo optato per realizzare un documentario. All’inizio non avrei dovuto dirigerlo io, ma poi mi si è presentata l’occasione e non ho rifiutato. Non avrei potuto farlo, arrivo da una famiglia pane e motori. A differenza della passione per il cinema, che mi sono cercata, quella per i motori l’ho ereditata. Ho accettato anche perché capivo quanto fosse importante per Marco la sua passione, mi sono immedesimata in lui. Abbiamo trovato la storia da raccontare partendo da quello che è realmente accaduto, diversamente da come si fa in un film. Abbiamo studiato tutta la sua storia e deciso di raccontare il pezzo più interessante. Non è stato per niente facile. Il docufilm termina nel 2008 perché volevamo che si concludesse con il momento più importante della sua carriera: non era nei nostri piani che finisse con rammarico. Quella di Marco Simoncelli è la storia di un sogno, una storia umana, la storia di Marco ragazzo e di Simoncelli pilota che, tra l’altro, è stato il primo ad allenarsi con Valentino Rossi, il quale ha poi deciso di fondare l’Academy.
Per quanto riguarda i tempi di produzione, si parla di maggio – dicembre 2021. A giugno abbiamo realizzato le interviste, durante die settimane di stop del Motomondiale. A luglio invece le riprese e tutte le ricostruzioni, non sono mancati alcuni incidenti di percorso. Il 3 agosto ho cominciato il montaggio e per il 23 ottobre, in occasione del decennale della sua scomparsa, il trailer era online. Abbiamo concluso il tutto a dicembre”.
Luca Tealdi – 23 DICEMBRE 2023


