L’ultimo in ordine di tempo è un anziano di 79 anni residente a Badolato, ospite della struttura socio sanitaria. Bilancio piuttosto pesante, perché segue quelle della donna 91enne di Cardinale, poi la donna di Soverato, l’uomo di Chiaravalle Centrale, un altro ancora di Guardavalle ed infine i tre anziani originari di Vallefiorita.
Il decesso alle prime luci dell’alba, mentre erano in corso le operazioni di sgombero della struttura con i pazienti che stavano per essere trasportati al Policlinico Mater Domini di Germaneto dove la presidente della Regione Calabria Jole Santelli ha disposto il ricovero dei 45 anziani rimasti ancora nella struttura tutti risultati positivi al Covid – 19. Si è partiti con i primi ventiquattro posti già occupati, si completerà il tutto nel giro di 24 ore. Questo è quanto contenuto nel Piano d’azione dell’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro al lavoro con il commissario straordinario Luisa Latella ex prefetto della città capoluogo.
Da quanto si è appreso, alle operazioni di trasferimento stanno assistendo i carabinieri della locale stazione. Una volta completato il lavoro la struttura di via Filangeri, verrà chiusa su disposizione dell’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e della Regione Calabria che hanno già disposto il provvedimento di sospensione di qualsiasi genere di attività all’interno della casa di riposo.
La Procura della Repubblica di Catanzaro sta attenzionando la struttura, aprendo un inchiesta per stabilire eventuali responsabilità e per capire se la casa di riposo era in possesso o meno dei requisiti previsti dalla legge per mantenere i degenti.


