Sabato 04/02/2012 - Cronaca
Treno uccide pecore La Polfer accorre ma resta impantanata - Cronaca - TeleJonio
Quando si dice la sfortuna. Prima un treno travolge quattro incaute pecore che si erano avventurate sui binari; poi un'auto della Polfer, accorsa sul posto, rimane impantanata nel fango. Infine, una squadra di vigili del fuoco tira via dal fango l'automobile.
Sono i protagonisti di una vicenda che, nel pomeriggio di ieri, ha assunto dei contorni rocamboleschi e che si è svolta nei pressi del tratto di strada ferrata che corre tra Guardavalle e S. Caterina Jonio.
Intorno alle 16 un treno ha travolto quattro malcapitate pecore che si erano avventurate sui binari dopo aver brucato l'erbetta nell'area circostante. Sfuggite al controllo del pastore e del cane a guardia del gregge, le povere bestie hanno risalito la massicciata ma non si sono accorte che stava sopraggiungendo un treno. Quasi una beffa, considerato che le corse dei treni sono ormai diventate sporadiche alla luce della drammatica riduzione che, di anno in anno. caratterizza la linea ionica. Ovviamente il macchinista non ha fatto in tempo a frenare, finendo così per travolgere e straziare le povere bestie. Traffico interrotto e, come da prassi, intervento della polizia ferroviaria per capire cosa era accaduto, mentre si procedeva a ripristinare la sicurezza e a ripulire la linea. Peccato, però, che nel tentativo di raggiungere il luogo dell'incidente la Fiat "Punto" in dotazione alla Polfer sia rimasta impantanata nel fango che, in questi giorni, per via delle piogge si è creato nelle aree intorno alla strada e in vicinanza di fiumare e fossi di raccolta delle acque che costellano le aree di campagna.
Nonostante le manovre per divincolarsi dalla morsa del fango, agli agenti a bordo dell'autovettura non è rimasto che chiamare i vigili del fuoco. Intorno alle 17, i vigili del distaccamento di Soverato sono giunti sul posto e, nel giro di pochi minuti, hanno proceduto ad ancorare l'autovettura con i verricelli e a riportarla infine sulla strada carrabile.