Sabato 04/02/2012 - Cronaca
Scopelliti: qui in passato c'era chi allo stesso tempo faceva mafia e antimafia - Cronaca - TeleJonio
RC - Doveva portare solo il rituale saluto al convegno sulla "zona grigia", ma poi il governatore Giuseppe Scopelliti è andato oltre: «Per troppo tempo c'è stato chi, in Calabria, ha fatto la mafia e l'antimafia allo stesso tempo. Parlo di quelle persone che hanno fatto gli interessi di settori dell'illegalità e contemporaneamente hanno sventolato le bandiere dell'antimafia. In Calabria è sempre prevalsa l'idea, soprattutto in politica, di non decidere. Di fare, cioè, la politica dello 'nnacare».
Oggi, invece, la realtà è diversa. Più nitida. Si capisce meglio chi e da che parte sta. Scopelliti ha ricordato che «nella scelta delle candidature che mi si sottoponevano dissi molti no proprio per cercare di tutelare al massimo le liste e i partiti. E mi piace ricordare che due candidati alle scorse elezioni regionali andarono in casa Pelle e dissero al boss: quel pezzo di m.... di Scopelliti non voleva candidarmi. Serve anche coraggio per fare politica in Calabria, perché nonostante tutti i filtri che abbiamo messo succedono comunque cose gravi».
Il governatore, inoltre, ha pure rivendicato il merito di avere cominciato a tagliare: «La politica in Calabria ha sempre dato. A qualcuno ha dato tantissimo. Come commissario alla sanità, io ho iniziato a togliere. Ho già tagliato circa 130 milioni di euro. E ho spinto per accorpare l'Asl di Locri con Reggio come misura di prevenzione proprio perchè in quella realtà le procedure non sono mai state nè limpide nè trasparenti. Tutto ciò serve per meglio comprendere cosa sta accadendo oggi in Calabria, le ragioni delle tante intimidazioni e denigrazioni originate da lobby perverse e da parte della politica. In Calabria, c'è chi cerca di ostacolare il cambiamento. Noi dobbiamo evitare che la Calabria continui a essere terra di conquista, soprattutto nell'utilizzo dei fondi Ue»